Quando si arriva a maggio è sempre bene controllare le piante del biolago ripulendole con una forbice dalle eventuali foglie morte, e rimuovere dal fondo del laghetto foglie e i detriti che si possono essere depositati.

Le ninfee che nel tempo si possono essere moltiplicate nel laghetto di fitodepurazione, vanno invece sfoltite un po’ per evitare che soffochino le piante vicine, e per ridare armonia al vostro biolago.

La particolarità delle ninfee, a parte la loro bellezza naturale, è che esse sono essenziali per ombreggiare: limitando le radiazioni solari, l’acqua del biolago si mantiene più fresca e si riduce così la formazione di alghe.

Ma è anche il momento giusto per ridare una nuova veste ad un laghetto trascurato mettendo a dimora nuove piante acquatiche.

Una pianta ossigenante che non deve mai mancare in un laghetto di fitodepurazione è l’Elodea canadensis detta anche “erbaccia acquatica” perché vivendo completamente sommersa viene spesso scambiata per un'alga. Questa pianta, un tempo usata anche dagli indiani d’America come droga, è essenziale nell'ecosistema dei laghi e costituisce l'habitat naturale di numerosi invertebrati che contribuiscono alla fitodepurazione dell’acqua.

Altre piante quali quelle palustri o da riva ecc. vanno invece lasciate indisturbate nel loro ciclo di vita naturale senza intervenire.

Qualche alga nell’acqua della biopiscina è anche normale che vi cresca e può essere lasciata senza che questo danneggi la salute o l’equilibrio dell’ecosistema. Ma se proprio volete eliminarla allora si può intervenire con prodotti naturali, comunemente in commercio, e l’acqua tornerà limpida in pochi minuti.

Ricordate sempre di mantenere il giusto livello dell’acqua nel vostro biolago o biopiscina, e se necessario riportatela a livello direttamente con l’acqua proveniente dell’acquedotto.

Se avete una fonte o un pozzo nel vostro terreno potete usare anche l’acqua proveniente da questi, ma sempre dopo le opportune analisi per accertarsi che queste acque abbiano tutti requisiti necessari per la salute e il benessere umano.

Per quanto sia divertente e piacevole fare il bagno con i propri amici a quattro zampe, si consiglia sempre di non farli entrare nell’area di balneazione del biolago soprattutto perché c’è il rischio che possa danneggiarne il sistema o la struttura.

Ma soprattutto, ricordate, niente creme solari! Queste sì che inquinano il biolago!

La stagione per il vostro biolago è appena ricominciata, la natura si è svegliata, e allora non c’è niente di meglio che godersela e rilassarsi ascoltando il suono dell’acqua che scende dalla cascata del vostro biolago.